Tortona, 29 febbraio: Molti sacchetti con rifiuti urbani misti sono stati trovati abbandonati in SP211 Bis all’altezza della piazzola di sosta. Tutti rifiuti che dovevano essere conferiti negli appositi contenitori o portati al Centro di raccolta, come bottiglie di birra in vetro, scatole, abiti usati, una vanga. Beccato il responsabile, avviato il procedimento sanzionatorio.
Serravalle Scrivia, sempre il 29 febbraio: diversi sacchetti sono ritrovati sul marciapiedi di Via Don Lorenzo Perosi. Anche qui, beccato il responsabile.
Novi Ligure, 4 marzo: nel piccolo spazio verde pubblico a fianco dell’istituto di formazione For.AL di via Carducci vengono scaricati una rete del letto e molti rifiuti urbani di varia natura, senza scrupoli, deturpando l’ambiente e creando un pericolo per la salute pubblica (foto di apertura). Beccato il responsabile.
Novi Ligure, 5 marzo, stesso spazio del giorno prima. Tre sacchi colmi di spazzatura vengono abbandonati. Nuovamente beccati i responsabili.
In tutti i casi elencati, i responsabili sono stati rintracciati attraverso l’operato degli uomini di Gestione Ambiente, la società di raccolta dei rifiuti.
I “furbetti del bidone” rischiano una multa salatissima, che per i privati va da 1.000 a 10.000 euro. La pena aumenta fino al doppio se si tratta di abbandono di rifiuti pericolosi. Se poi ad abbandonare i rifiuti non sono semplici cittadini, ma aziende o enti, i responsabili rischiano l’arresto e ammende fino a 26.000 euro.
Questi fatti cosa ci dicono?
La prima cosa importante che ci dicono è che i “furbetti” molto spesso vengono beccati. Bene.
La seconda è che i “furbetti” sono in realtà molto stupidi, perchè vengono beccati in quanto quasi sempre lasciano nei rifiuti abbandonati prove inequivocabili della loro identità, come la corrispondenza personale.
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